Articolo per la rubrica "L'architettura dopo la Storia" per "il Quotidiano del Sud"
«In origine, per lo più, un errore e una determinazione arbitraria buttati addosso alle cose come un vestito e del tutto estranei all’essenza e perfino all’epidermide della cosa stessa – […] sono gradatamente, per così dire, concresciuti con la cosa e si sono radicati in essa fino a divenire la sua carne stessa: fin dal principio la parvenza ha finito quasi sempre per diventare la sostanza, e come sostanza agisce!». In questo passo della Gaia Scienza (Libro II, 58), Nietzsche sottolinea l’importanza dei ‘nomi delle cose’ su quel che le cose stesse sono. Quali sono i nomi delle cose, in architettura, sulle quali sono gradatamente concresciuti gli errori e le...
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