fedele architettura

Mies nel ‘regno delle essenze’.

Articolo per la rubrica "L'architettura dopo la Storia" per "il Quotidiano del Sud"

Pier Giuseppe Fedele | Sabato, 12 Settembre 2020

Esiste un inconscio anche nelle cose dell’arte: il più potente è il Mediterraneo, incarnatosi nell’idea di Classico. Un inconscio in cui le parole, intrappolate per sempre nel corpo del passato, finiscono per divenire ‘non-detti’ attraverso il dire: paradosso del Classico. L’impossibilità di dire l’essenza spinge l’attenzione esclusivamente sul piano della forma. Ma la forma, in quanto significante, pur nella impossibilità di coincidere con i significati, deve potentemente evocare l’essenza ed è con quel potere evocativo che si genera la forza della bellezza. In architettura esistono due possibili letture del mondo Classico. Una è quella che lo storicizza e l’altra che potremmo...

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