Articolo per la rubrica "L'architettura dopo la Storia" per "il Quotidiano del Sud"
«Non mi seguono stelle in corteo, in me racchiudo l’essere e il conoscere»: così Wallace Stevens descrive l’angelo necessario che ci porta oltre l’orizzonte della realtà. L’angelo è metafora della capacità della nostra mente di vedere oltre la Storia che, nel suo farsi, è sempre contingenza. Ma la tensione verso quell’oltre non deve mai essere negazione della realtà, perché «non vi è né un al di qua né un al di là, ma solo una unità immensa», quindi «con un sentimento puramente, profondamente, beatamente ...
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